Crea sito

Moda dell’estate: gioco di musica visuale del Doodle di Google!

Buongiorno carissimi lettori e lettrici! Molti di noi oggi si sono svegliati con il doodle musicale di Google, e sembra che stia piacendo a molti.

Vediamo esattamente cos’è, di cosa si tratta e come funziona.

Partiamo dalla premessa che il doodle di oggi, con il relativo gioco di musica visuale all’interno, è dedicato all’astrattista Oskar Fischinger.

Se vi state chiedendo chi fosse, si tratta di un animatore, pittore e in generale di un artista di nazionalità tedesca nato ben 117 anni fa a Gelnhausen, in Germania. Morì nel 1967 negli Stati Uniti, a Los Angeles, in California.

Oskar Fischinger sperimentò ed inventò nuove tecniche, proponendo effetti mai visti prima al cinema, dando una spinta in avanti al mondo dell’animazione e in generale degli effetti speciali. Riuscì a realizzare degli interessanti cortometraggi di animazione astratta molto prima dell’arrivo dei computer e dell’animazione digitale.

Fischinger non fu sempre molto attento a saldare i suoi debiti, infatti sembra che si trasferì proprio per sfuggire ai suoi creditori, andando a vivere a Berlino, dove iniziò a dedicarsi in modo preponderante degli effetti speciali e non più solo o quasi solo delle proprie animazioni, a cui comunque continuò a dedicarsi per il piacere di sperimentare.

Consolidò la sua fama come specialista degli spot pubblicitari, e degli effetti speciali in generale, mentre i suoi lavori d’animazione iniziavano a crescere di popolarità. Le prime forme di video musicali si può dire che furono create da lui e si tratta dei suoi cosiddetti “Studi”, i quali sono composti da sottofondi di musiche accompagnate da effetti visivi, da animazioni.

Grazie alla sua creazione “Komposition in Blau” ottenne ancor più successo e si trasferì negli Stati Uniti per lavorare con la Paramount.

Purtroppo Oskar Fischinger era, come molti artisti, restio a concedere il controllo delle proprie opere a terze persone, così il contratto che lo portò in America ebbe presto fine…

Una delle opere a cui tenne di più fu probabilmente Allegretto, tanto che la ricomprò dalla Paramount per finire l’opera a colori, e non in bianco e nero come desideravano i suoi ex-superiori.

Negli ultimi anni della sua attività, quando si allontanò dal cinema anche per le difficoltà incontrate nel trovare finanziatori, produsse molti disegni e dipinti e riuscì anche a realizzare il film “Walking from Munich to Berlin”.

Il doodle di Google s’ispira dunque a questo artista che legò assieme arte visiva e musica.

Doogle di Google dedicato a Oskar Fischinger

Vediamo ora come funziona il gioco che si apre cliccando il doodle di Google di oggi.

Troviamo quattro strumenti al momento:

– il primo è rappresentato da un cerchio pieno come il simbolo della registrazione;
– il secondo è rappresentato da quattro segni in quattro direzioni differenti simili ad un fiore;
– il terzo è rappresentato da dei rettangoli sfasati e non allineati verticalmente simili a una scala;
– il quarto è rappresentato da una figura geometrica spigolosa con i lati di simile grandezza.

Per suonare dovremo scegliere quali strumenti usare, selezionando in cima alla pagina uno dei quattro simboli corrispondenti agli strumenti digitali disponibili nel gioco. Per tutti gli strumenti è disponibile una griglia alta 11 simboli e larga 16 simboli, dove ciascun simbolo corrisponde a una nota che può essere accesa e dunque suonata quando sopra vi passa una barra verticale dalla velocità standard, ma modificabile. La barra che rileva e legge le note la potete vedere passare davanti a voi anche quando non avete attivato nessuna nota, vi basta entrare nella schermata di gioco con le note vuote.

Il simboli sul nostro pentagramma digitale sono sempre rappresentati da una forma che è una via di mezzo tra un rombo e un quadrato: difatti sembra più simile ad un semplice quadrato ruotato, che ad un rombo.

A seconda delle note e dello strumento scelti vedremo lo sfondo riempirsi di colori e forme differenti, di cerchi animati luminosi, di rettangoli zampillanti, di linee e di piccole pixellature disposte a cerchio intorno alla nota, simili a piccole scintille in espansione.

In base a ciò che suoniamo possiamo vedere colori differenti.

Qualunque colore dell’arcobaleno è contemplato: dal più chiaro al più scuro, dal viola al rosso, dal blu al giallo, senza dimenticare il verde e l’azzurro in tonalità chiare e scure.

Agli estremi superiori e inferiori dello schermo troveremo le note più alte e più basse, ma per farci un’idea dei suoni disponibili possiamo iniziare a sperimentare creando una scala con le note, in modo da sentirli tutti e percepire le differenze visive e uditive tra una nota e l’altra.

Passiamo ora alle impostazioni avanzate:

– delay;
– distorsione;
– phaser;
– tonalità;
– tempo;
– present.

Il delay ci permette di attivare o disattivare il “ritardo” delle note, di default è disattivato, ma possiamo attivarlo per produrre una sorta di effetto eco.

Grazie alla distorsione possiamo letteralmente distorcere e “sporcare” il suono delle note, donandogli in genere un suono più vicino al metallico e rovinato.

Attivando l’opzione phaser otterremo un altro tipo di distorsione del suono delle note. Con questa terza funzione possiamo ottenere un suono combinato con una sorta di ritardo del suono stesso, ma inframezzato da ritardi intermedi capaci di donare un effetto unico alla nostra composizione.

Per merito dell’opzione “tonalità” possiamo scegliere se ascoltare le nostre note suonate in chiave di do, re♭, re, mi♭, mi, fa, sol♭, sol, la♭, la, si♭, si.

Questo gioco ci offre la possibilità di scegliere anche le chiavi di note bemolli, come potete notare.

Grazie al tempo possiamo cambiare la velocità con cui le nostre note vengono lette e suonate dalla barra verticale. Noi abbiamo l’opportunità di accelerare o rallentare il tempo standard impostato di default dal gioco. Il tempo minimo è pari a 1 e il tempo massimo è pari a 500, ma sconsiglio di portare al massimo la velocità, poiché le note si distinguerebbero appena. Insomma, restiamo su tempi vicini a quello di base per realizzare una melodia di semplice ascolto per tutti.

Sotto “present” abbiamo la preziosa opportunità d’ascoltare esempi di composizioni dai suoni e dai colori differenti tra loro e sempre molto interessanti.

Le melodie offerte al momento come esempi sono:

– Local Natives;
– Nick Zammuto;
– TOKiMONSTA.

Non ci resta che farci ispirare da queste meravigliose e originali musiche!

L’opzione per modificare le impostazioni riportate sopra si trova sotto la voce “modifica”, che è presente in fondo alla pagina ed è affiancata da un simbolo circolare simile ad un ingranaggio.

In basso troviamo anche un’opzione chiamata “cancella” per eliminare la nostra composizione, con affianco il simbolo del cestino, e un bottone per avviare la ricerca su Google del nome dell’astrattista a cui è dedicato il doodle del giorno.

Chissà se un giorno questo mini-gioco diventerà un gioco vero e proprio per smartphone come accadde per Pokémon Go… Non so se anche voi sapete che, tempo prima che uscisse il gioco, Google fornì per un giorno l’opportunità di giocare con la sua mappa, andando “virtualmente” in giro per la mappa a catturare i mostriciattoli tascabili per collezionarli, il tutto direttamente dal mini-gioco fornito per il primo giorno d’aprile. La differenza tra Pokémon Go e il gioco del primo aprile però stava nel modo in cui si esplorava la mappa: difatti con Pokémon Go è necessario spostarsi fisicamente, mentre nel giochino proposto in anteprima per un tempo limitato ciò non era necessario, ma bastava esplorare Google Maps. Il gioco partiva cliccando su “Inizia” e ci si ritrovava nei pressi di un laboratorio, quello del CERN, in Svizzera.

Fatemi sapere nei commenti quali sono le vostre creazioni e se anche voi siete stati rapiti e rapite da questo gioco di cui tutti stanno parlando, difatti mentre scrivevo è anche uscito un articolo dell’ANSA sul doodle di Google di oggi!

Sono curiosa di conoscere la vostra opinione sul doodle di Google dedicato a Oskar Fischinger.

Vi auguro una seconda splendida giornata d’estate e un buon lavoro come compositori, se avete scelto di cimentarvi per gioco o per passione nel campo dell’arte digitale, in particolare della musica digitale. Già che ci sono auguro un buon lavoro anche agli altri lettori e lettrici e, perché no, una buona ricerca del lavoro ai disoccupati. Chissà se questo gioco spingerà qualcuno ad intraprendere un’attività in campo musicale… Se così fosse per voi, non esitate a farmelo sapere nei commenti. A presto!

Maschera idratante naturale al melone con olio di lavanda, miele di acacia e argilla bianca: ricetta

Ciao miei carissimi lettori e lettrici! In questa prima serata d’estate vi propongo una maschera ideale per le pelli secche, poiché aiuta ad idratarle: si tratta di una maschera al melone.

Il melone ha notevoli doti idratanti.

La nostra maschera sarà molto più economica rispetto a altre in commercio, ma vi assicuro che è un toccasana per chi soffre di pelle secca.

Nella nostra maschera sfrutteremo anche le proprietà dell’olio di lavanda, sostituibile con l’olio essenziale di tea tree, le proprietà del miele di acacia e quelle dell’argilla bianca o caolino.

Melone della ricetta idratante agli oli con melone argilla bianca e miele di acacia

Vediamo ora come possiamo preparare la nostra maschera idratante e naturale al melone con l’argilla bianca, l’olio di lavanda e il miele di acacia.

Ingredienti:

– 200 grammi di melone;
– 50 millilitri di miele di acacia;
– 30 gocce di olio di lavanda o tea tree;
– 100 grammi di argilla bianca o caolino.

Usiamo un contenitore per raccogliere le fette di melone, iniziando col tagliare e poi ridurre in poltiglia un paio di fette.

Filtriamo con un colino il composto per raccogliere l’acqua del melone arricchita dalle vitamine naturalmente contenute nel frutto. Sfruttando un contenitore pulito mescoliamo l’acqua del nostro frutto con l’argilla bianca, il miele di acacia e l’olio, preferibilmente l’olio di lavanda.

Al posto del miele di acacia possiamo utilizzare altri tipi di miele.

Grazie al miele nutriremo la nostra pelle e una cosa interessante è che il miele viene spesso inserito tra gli ingredienti delle maschere per donare luminosità.

Per merito degli oli essenziali esalteremo l’azione purificante dell’acqua del melone e dell’argilla, in più la maschera guadagnerà un effetto “terapeutico” grazie all’aroma rilassante dell’olio scelto.

I nostri ingredienti vanno mescolati bene per ottenere un composto omogeneo e, nel caso in cui l’acqua non bastasse, ne potremo raccogliere altra dal melone, oppure potremo usare dell’acqua tiepida.

L’impasto deve avere una consistenza cremosa.

Il tempo di applicazione è di circa 10 minuti e la maschera va lasciata in posa sopra alla pelle pulita e struccata.

La frequenza d’uso che vi consiglio è di una volta alla settimana.

L’articolo termina qui, vi auguro una fantastica estate e vi invito a commentare l’articolo. A presto!

Maschera naturale all’ananas con il miele: ricetta

Buonasera carissimi lettori e lettrici, questa sera andremo a imparare come realizzare una maschera del tutto naturale usando l’ananas e il miele delle api.

Le proprietà depurative e rigeneranti dell’ananas sono perfette per questa maschera.

Con questa maschera otterremo una pelle più liscia, morbida e pulita sia internamente, che esternamente e renderemo la nostra pelle molto più luminosa, donandole un’aspetto sano. Grazie al miele andremo anche a nutrire la pelle e a contrastare l’acne.

Ricordate di conservare la maschera in un luogo fresco, se decidete di farne un quantitativo maggiore di quello consigliato, poiché essendo del tutto naturale e priva di conservanti tende a deteriorarsi con maggiore rapidità dei prodotti acquistati in negozio.

Ananas della maschera con ananas frullata e miele

Vediamo ora come preparare l’impasto della nostra maschera naturale all’ananas con il miele.

Ingredienti:

– 50 grammi di ananas;
– 1 cucchiaino di miele.

Per preparare la nostra maschera frulliamo bene l’ananas in modo uniforme e andiamo ad unire il nostro frutto al miele, cercando di ottenere un composto omogeneo.

Spalmiamo la maschera stendendo uno strato spesso e lasciamola in posa tra i 10 e i 15 minuti.

Toglieremo questa maschera cercando di non sfregare troppo la pelle, aiutandoci con del cotone idrofilo. In seguito possiamo sciacquare con l’acqua tiepida, usando però un getto di acqua fredda per il risciacquo finale, cercando così di stimolare la riattivazione della circolazione sanguigna.

Le quantità di questa maschera sono solo indicative: potete prepararne di più e conservarla per l’uso futuro.

Grazie di essere stati e state con me. L’articolo è terminato e non mi resta che augurarvi una splendida serata. A presto!

Maschera idratante al ribes: ricetta

Ciao cari lettori e care lettrici! Ora impareremo a preparare una fantastica maschera naturale idratante al ribes.

Questa maschera che andremo a vedere è in realtà molto semplice, ma può essere arricchita con il succo di altri frutti, per esempio del limone, che è ricco di vitamina C.

Applicando la polpa del ribes sul volto otterremo una maschera naturale con un’azione antinfiammatoria e idratante, utile anche per le scottature, specie ora che è iniziata l’estate; difatti oggi è il primo giorno d’estate nel nostro emisfero.

L’uso del ribes nelle maschere può essere l’ideale per chi presenta alcuni problemi della pelle: è molto indicato per chi ha una pelle matura, per chi soffre di punti neri, per le pelli grasse, per contrastare le smagliature, le macchie scure, le rughe, l’acne e molto altro.

frutta estiva ribes bianco ribes nero ribes rosso more lamponi e mirtilli

Vediamo ora come preparare la nostra maschera naturale idratante per il viso con il solo ribes.

Ingredienti:

– ribes.

In questa ricetta la quantità del ribes è a piacere, poiché potete scegliere di fare una maschera per tutto il viso, per solo alcune zone o di farne abbastanza per poterla conservare e riutilizzare più volte.

Estraiamo la polpa del ribes per preparare la nostra maschera idratante.

Non è necessario altro che la polpa del ribes per questa maschera, ma possiamo arricchirla a piacere con la polpa o il succo di altri frutti, ovviamente in base alle proprietà che ci servono.

Applichiamo direttamente la polpa del ribes rosso, nero o bianco sul volto per idratare la nostra epidermide. Per questa ricetta consiglio il ribes rosso, ma anche gli altri frutti apportano numerosi e interessanti benefici grazie alle loro proprietà.

Ricordate di usare questa maschera per il viso per lenire eventuali scottature, se vi dovesse capitare di ustionarvi lievemente la cute.

Con questo articolo abbiamo finito, vi auguro una splendida giornata e resto in attesa dei vostri commenti. A presto!

Maschera rivitalizzante anti-età alle ciliegie con miele: ricetta

Buon mercoledì cari lettori e lettrici! Oggi andremo a vedere come preparare una maschera rinfrescante e revitalizzante con preziosi effetti anti-età.

Le ciliegie sono piccoli frutti rossi, ricchi d’acqua, di vitamine e gustosi che di solito compaiono sulla nostra tavola da maggio a luglio.

Tra le tante proprietà delle ciliegie troviamo dei principi attivi contenuti nella polpa che aiutano a mantenere la pelle giovane, favorendo la formazione del collagene, ma anche svolgendo azioni emollienti, antinvecchiamento e rivitalizzanti.

Il miele è un super alimento con benefici sulla digestione, l’intestino, la glicemia e le difese immunitarie.

Sembra che il miele abbia anche notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo, infatti recenti studi sembrano confermare la sua capacità di ripulire le arterie grazie al trealosio.

Ciliegie e succo di ciliegie per la maschera antinvecchiamento

Passiamo ora alla preparazione della nostra maschera rivitalizzante alle ciliegie con il miele.

Ingredienti:

– 20 ciliegie mature o amarene;
– 3 cucchiaini di miele.

Laviamo le ciliegie con acqua fredda e poi asciughiamo il tutto con un panno pulito.

Eliminiamo il picciolo, per poi aprirle e asportare il nocciolo, siccome non ci servirà per questa ricetta della maschera rivitalizzante alle ciliegie.

Schiacciamo con cura le ciliegie per poi mescolarle al miele, finché otterremo un impasto omogeneo, ma non troppo liquido. Dovremo ottenere una crema densa e uniforme.

La crema ottenuta può essere spalmata sul viso struccato e va lasciata in posa 30 minuti.

Come sempre sciacquate bene la pelle trascorso il tempo di posa della maschera.

Questo articolo è terminato, vi auguro un buon primo giorno d’estate, se vi trovate nel mio stesso emisfero e vi ricordo che potete leggere molte altre ricette di maschere nel mio blog, se questa non è di vostro gusto o non è adatta alla vostra pelle. A presto!

Maschera alle fragole low cost con miele e zucchero di canna: ricetta

Ciao a tutti i miei lettori e lettrici! Questa sera impareremo a fare una deliziosa maschera alle fragole super economica. Ricordate che se siete allergici alle fragole questa maschera non fa per voi, ma potete provare una delle altre maschere presenti nel blog adatta al vostro tipo di pelle.

Le fragole possiedono numerose proprietà ottime per una maschera.

Tra i benefici delle fragole troviamo: la loro capacità di aiutare a drenare i liquidi, in più rafforzano i capillari, prevengono le rughe, proteggono la pelle dai raggi UV, rendono la pelle più bella, sono piene di vitamina C, contengono xilitolo e sono povere di grassi, ma ricche di liquidi e vitamine.

Il miele è ricco di nutrienti e ha numerose proprietà, in primis antibiotiche e antibatteriche.

Con questi due sfiziosi alimenti è possibile creare una maschera fresca, idratante ed ecomonica per ottenere una pelle raggiante.

Fragole rosse per la maschera economica idratante e antiacne

Vediamo ora come preparare la nostra maschera economica alle fragole e al miele:

– 1 o 2 fragole;
– 4 cucchiaini di miele;
– 3 cucchiaini di zucchero di canna.

Prendiamo una o due fragole, decidendo in base alla loro grandezza quante usarne, e tagliamole a fette, per poi schiacciare il frutto con l’aiuto di una forchetta cercando di ottenre una poltiglia uniforme.

Il secondo passo è prendere il nostro zucchero di canna e unirlo alle fragole, cercando di mantenere l’impasto omogeneo.

Per finire aggiungiamo il miele: va aggiunto quel tanto che basta per ottenere una maschera dalla consistenza morbida, ma corposa e di facile stesura.

La maschera va applicata preferibilmente facendo un leggero scrub nella zona della fronte e del naso. Il tempo di posa è circa tra i 15 e i 20 minuti.

Non abbiate timore di assaggiare la maschera: tanto è tutta naturale!

Una volta scaduto il tempo di posa risciaquate con cura come sempre, usando molta acqua tiepida.

Con questa maschera otterremo una pelle levigata, luminosa, dall’aspetto rilassato e ben nutrita. Grazie alla fragola potremo combattere l’eccesso di sebo, purificando le zone critiche, eliminando le cellule morte e in più faremo il pieno di antiossidanti.

La frequenza di applicazione ideale per chi ha una pelle tendente al grasso è di due volte a settimana.

Grazie di essere stati e state in mia compagnia, vi saluto e vi ricordo che nel blog potete leggere le ricette di molte altre maschere. Fatemi sapere se l’articolo vi è piaciuto. A presto!

Maschera al miele con limone per un effetto lifting: ricetta

Buonasera cari lettori e lettrici! L’età avanza per tutti ed è meglio non farsi trovare impreparati: vediamo dunque come preparare un’ottima maschera antirughe con un lieve effetto lifting al miele e al limone.

Le proprietà del miele sono numerose e indicate per le lozioni, le creme e i preparati antirughe in generale. Il limone è ricco di vitamina C e dunque di antiossidanti e favorisce la produzione di collagene. Il miele è un ingrediente molto nutriente, con anche proprietà antibiotiche ed è perfetto per nutrire la pelle, ancora di più in combinazione con il limone.

Grazie alle sue proprietà antibiotiche il miele è ottimo anche contro l’acne.

Miele da miscelare col limone per una maschera antirughe

Vediamo ora come realizzare la nostra maschera con miele e limone.

Ingredienti:

– miele;
– limone.

Possiamo ora realizzare una sorta di lozione antirughe aggiungendo del miele al nostro succo di limone: dovremo miscelarli in modo da ottenere una cremina né troppo densa, né troppo liquida. Una volta ottenuta una via di mezzo tra le due consistenze la nostra maschera sarà pronta per l’uso.

Questa deliziosa e profumata lozione può essere applicata sia la mattina, che la sera sulle rughe della pelle. L’operazione va ripetuta ogni giorno per almeno un mese, in modo da facilitare la rigenerazione della pelle e nutrirla.

Grazie per essere stati con me e aver letto con pazienza questo articolo, fatemi sapere cosa pensate della ricetta nei commenti e ricordate che nel mio blog ne troverete molte altre. A presto!

Maschera disinfiammante all’anguria e alla banana: ricetta

Ciao carissimi lettori e lettrici, ora vi voglio scrivere una bella ricetta ideale per attenuare le infiammazioni e adatta anche alla cura dell’acne.

La banana rende la pelle morbida e soffice, aiuta a ridurre le infiammazioni della cute e contiene le preziose vitamine B2, B6 e B12. L’anguria non è solo un frutto estivo e rinfrescante, ma ha un incredibile potere esfoliante. Nell’anguria troviamo tra i tanti nutrienti le vitamine  A, B6 e C, in più questo frutto è molto idratante e aiuta a mantenere la pelle protetta e a ripararla.

Ricordate di mangiare molta frutta d’estate, così aiuterete la vostra pelle a rimanere sana, idratata e giovane.

Nonostante gli ingredienti di questa maschera siano molto invitanti, non è pensata per essere ingerita, tuttavia è commestibile. La maschera che vi propongo oggi può essere modificata secondo le proprie esigenze, arricchendola con le vitamine di altri frutti, ma ora vi mostrerò solo la variante “base” della ricetta.

Anguria fresca e gustosa da usare nella maschera

Andiamo ora a vedere come realizzare la nostra maschera antinfiammatoria alla banana e all’anguria.

Ingredienti:

– 1 cucchiaio da cucina di succo d’anguria;
– 1 banana schiacciata.

Mischiamo la banana schiacciata con il succo dell’anguria sino ad ottenere un composto abbastanza uniforme; una volta terminata l’operazione potremo stendere la maschera lasciandola in posa per circa un quarto d’ora, anche venti minuti, ma non di più.

Ricordate sempre di sciacquare bene la faccia al termine dei minuti di posa della maschera.

Questa maschera leggera può essere applicata per più giorni ed è l’ideale per l’estate, poiché idrata e protegge l’epidermide.

Miei cari lettori e lettrici, per oggi abbiamo finito con questo articolo, ma se lo desiderate troverete tante altre ricette per vari tipi di maschere sfogliando questo bel sito adibito a blog. A presto!

Maschera effetto lifting con prezzemolo e limone: ricetta

In questo torrido martedì andremo a vedere come preparare una maschera antirughe effetto lifting.

Per la nostra maschera effetto lifting sfrutteremo le proprietà del limone e anche del prezzemolo, in modo da migliorare l’estetica della nostra pelle. Consiglio a chi è molto giovane di sperimentare altri tipi di creme, in base all’età e allo stato dell’epidermide.

Teniamo sempre a mente quali sono le proprietà degli ingredienti, prima di usarli in una maschera: il limone è ricco di vitamina C e aiuta a stimolare la produzione di collagene, mentre il prezzemolo protegge la pelle dall’invecchiamento precoce causato dall’azione dei radicali liberi sulle cellule cutanee, ed è anch’esso ricco di vitamina C.

limone e prezzemolo sul tagliere per la maschera antirughe

Vediamo ora quali ingredienti sono necessari per la nostra maschera effetto lifting e come prepararla:

Ingredienti:

– 200 millilitri d’acqua minerale naturale;
– 10 grammi di prezzemolo fresco;
– 1 fetta di limone.

Misceliamo i nostri ingredienti con attenzione. Versiamo l’acqua in una ciotola, aggiungiamo il prezzemolo tritato finemente e la fetta di limone, per poi lasciare riposare per tutta la notte.

La nostra lozione-maschera va applicata con l’ausilio di una spugnetta, come quelle per il trucco. Stendiamo il nostro composto con l’aiuto della spugnetta inumidendo bene il viso, stendendola sul viso rilassato e lasciando agire il tutto per almeno 5 minuti. Potremo compiere movimenti ascendenti con la spugnetta, strofinando leggermente, mentre applichiamo e lasciamo agire il composto.

L’operazione va ripetuta a giorni alterni o almeno due o tre volte a settimana e per una migliore ossigenazione della pelle è meglio non truccarsi subito dopo l’applicazione del composto e non stendere sopra altre creme o composti di qualunque tipo.

Le maschere di norma vanno applicate più volte nel corso del tempo affinché si notino progressivi miglioramenti dello stato della pelle.

La salute della pelle passa anche dall’alimentazione, quindi un consiglio in più che posso darvi è di prestare attenzione a cosa mangiate: scegliere cibi salutari aumenterà le probabilità che la vostra pelle resti tonica, uniforme e dall’aspetto giovanile.

Mie care lettrici e lettori, ormai abbiamo finito con questo articolo, ma se lo desiderate potrete leggere tante altre ricette per vari tipi di maschere sfogliando questo bel sito adibito a blog. A presto!

 

 

Scrub dolcissimo alla farina di cocco con miele e yogurt: ricetta

In questo articolo andremo a vedere come preparare un ottimo e rilassante scrub al cocco; ideale per un bagno rilassante.

Ogni scrub ha proprietà differenti, petanto non tutti i tipi di scrub sono adatti a tutti i tipi di pelle ed è meglio tenere bene a mente che il miele è un ingrediente spesso utilizzato in maschere pensate per nutrire l’epidermide.

I benefici del miele sono vari: esso presenta proprietà emollienti, è un umettante naturale, idrata in profondità l’epidermine e aiuta a mantenere la pelle elastica.

Farina di cocco con violette per maschera

Vediamo ora quali ingredienti possiamo utilizzare per il nostro scrub.

Ingredienti:

– 1 cucchiaio abbondante di miele;
– 2 cucchiai pieni di farina di cocco;
– 1 yogurt.

Mescoliamo i nostri ingredienti sino al punto d’ottenere un impasto omegeneo, uniforme, privo di grumi e a quel punto il nostro scrub sarà pronto. Le quantità degli ingredienti possono essere modificate a seconda delle esigenze e in base a quanto è vasta l’area dove desideriamo applicare lo scrub alla farina di cocco con il miele e lo yogurt.

Questo dolcissimo e profumato impasto è l’ideale per chi ha una bella vasca grande in cui rilassarsi mentre fa agire lo scrub.

Mie care lettrici e lettori, oggi abbiamo finito con questo articolo, ma se lo desiderate potete sfogliare questo bel sito adibito a blog per scoprire come creare delle maschere di bellezza fai da te per il viso. A presto!

1 5 6 7 8