Buonasera carissimi lettori e lettrici; oggi parleremo di un problema che affligge molte persone di tutte le età, ma di più gli adolescenti: l’acne. Perché le cure antiacne non funzionano è in realtà semplice, ma andiamo con ordine.

Alcune cure non funzionano solo perché non sono adatte al tipo di pelle o perché l’acne è causata in prevalenza da fattori su cui la cura che stiamo tentando (spesso casalinga) non sortisce effetto.

Il modo migliore per combattere questo problema è rivolgersi ad un buon centro estetico o ad un dermatologo serio ed esperto, che prescriva degli esami approfonditi quando il problema è grave, evidente e sgradito al paziente.

Maschere sbagliate spiegano perché le cure antiacne non funzionano

Dunque le cure antiacne non funzionano perché spesso il rimedio è casalingo, non basato su una diagnosi medica, oppure è basato su una diagnosi frettolosa fatta dopo solo un primo sguardo, senza eseguire esami.

L’acne non è causata solo dagli ormoni dell’adolescenza, ma in realtà può comparire quando l’equilibrio microbico della pelle è compromesso, a volte a causa proprio di cure antibiotiche o di cure estetiche.

Perché le cure antiacne non funzionano nel caso degli antibiotici

Infezioni batteriche, funghi e persino intolleranze alimentari possono essere alla base di alcuni sfoghi della pelle e persino alla base della comparsa di punti neri e brufoli.

Secondo alcuni studi le allergie e le intolleranze sono causa di disturbi cutanei nel 25% dei casi circa e, nella maggior parte dei soggetti intolleranti, l’incidenza di disturbi di tipo dermatologico, sia per quanto riguarda le patologie della pelle che dei capelli, può oltrepassare il 60% circa.

Tra i cibi incriminati vi sono spesso il latte e i suoi derivati, alcune farine e il cioccolato, ma è inutile allarmarsi.

Affidarsi ad un ottimo dermatologo oppure ad un buon immunologo aiuta a svelare le cause dell’acne e, di conseguenza, a farsi prescrivere e poi applicare con diligenza tutte quelle azioni in grado di risolvere questo comune e fastidioso problema estetico.

Lo stress è una delle tante possibili cause o concause dell’acne, ma spesso bisogna procedere per esclusione e la causa o le cause si riescono a scoprire solo dopo tanti esami e, qualche volta, dopo tante cure. Ricordate che purtroppo l’inizio di una cura in assenza della verifica della causa degli inestetismi dell’epidermide può causare peggioramenti, anziché miglioramenti, oppure vi ritroverete solo più stressati, con meno soldi e sempre nella situazione di partenza.

La condizione di base che favorisce l’attecchimento dell’acne è di norma la pelle grassa; le pelli miste possono essere difficili da trattare, ancora di più di quelle unicamente grasse, poiché presentano esigenze diverse a seconda delle aree e queste zone vanno prima identificate in modo da poterle trattare in maniera differente.

La pelle grassa presenta anche dei pregi, poiché spesso è più protetta dalle intemperie, in particolare dal freddo e tende a subire meno i segni del tempo.

Spesso le cure falliscono perché un’abitudine o un farmaco assunti per contrastare l’acne vengono annullati o quasi da altri comportamenti che teniamo e favoriscono la comparsa dell’acne o compromettono la salute dell’epidermide e le difese immunitarie indispensabili per l’equilibrio e la salute di tutto il nostro organismo.

Quando soffriamo di acne è spesso utile evitare l’uso di lozioni e tonici a base alcolica, così come è meglio evitare di mettere creme o latti molto nutrienti e idratanti, oppure creme oleose, su pelli già grasse. Va evitato pure l’uso di detergenti aggressivi, poiché questi possono dare l’illusione di un miglioramento nell’immediato o addirittura seccare la pelle, ma la loro azione aggressiva ottiene come risultato la stimolazione della produzione di sebo.

A volte mentre ci si sta curando ci si scorda di eliminare prodotti d’uso quotidiano arricchiti con oli vari, eppure questa è una delle prime cose da fare quando si soffre di acne e di pelle visibilmente grassa.

Un altro “errore”, commesso durante le cure, è dimenticarsi di utilizzare periodicamente prodotti esfolianti idonei al proprio tipo di pelle: difatti la pulizia del viso è alla base della cura delle imperfezioni.

Ricordate che un buon prodotto esfoliante a base di acido retinoico, acido salicilico o piruvico può aiutare a migliorare l’aspetto e la salute dell’epidermide.

Mantenere la pelle pulita tramite l’esfoliazione è importante, poiché previene e rimuove i punti neri.

Perché le cure antiacne non funzionano è a volte molto ovvio, osservando il problema dall’esterno: a volte ci si cura senza nemmeno avere ben chiara quale sia la causa, a volte non si conosce nemmeno la reale patologia, poiché i brufoli e i punti neri possono essere la conseguenza di altri problemi, di cui l’acne è solo uno dei tanti possibili sintomi visibili ad occhio nudo; difatti la salute passa anche dalla pelle.

Non vi sto dicendo che dovete affidarvi solo ad un’unica cura universalmente funzionante: tutt’altro!

Per ogni persona esiste una cura idonea, ma è difficile trovarla e a volte delle cure sbagliate e improvvisate peggiorano la situazione e questo vale più che altro per i casi di acne molto gravi. Non sempre il problema è solo uno e per questo è molto importante chiedere il consiglio di un esperto che prescriva delle analisi, che raccolga informazioni sulle abitudini del paziente e sul suo stato di salute prima di fare una diagnosi e imporre una cura.

In alcuni casi l’acne è causata dal cosiddetto “ovaio policistico”, ma il solo modo di saperlo è fare degli esami appositi.

Senza fare degli esami è impossibile sapere con certezza quale sia la causa dell’acne e questo è l’errore più frequente: ecco perché le cure antiacne non funzionano!

Forse vi siete domandati spesso perché le cure antiacne non funzionano, ma di rado vi sarà capitato di chiedervi cosa vi causa l’acne, oppure ve lo siete chiesti, ma vi siete “accontentati” di una risposta superficiale, risposta che purtroppo a volte arriva in forma superficiale da parte del medico di base, il quale vedendo molti casi non prende sempre seriamente la situazione. Mettetevi però nei suoi panni: per lui vedere molte persone con altrettanti problemi è ormai la norma, non è detto che riesca ad empatizzare con il paziente e comprenderne il disagio, oltre che gli altri problemi che possono essere connessi all’acne.

In più, finché non glielo spiegate, il medico non sa con quale frequenza e in che quantità si presentano questi inestetismi. Qualche volta può capitare che esca qualche brufoletto isolato, magari dopo aver ceduto a qualche pietanza invitante o dopo aver testato un nuovo prodotto.

Fate attenzione a non rovinarvi la pelle per colpa di qualche ingrediente di creme e affini, verificate sempre di non essere allergici ai nuovi prodotti. Leggete gli ingredienti e anche se non sono presenti sostanze a cui siete allergici, per precauzione, testate il nuovo prodotto su una piccola porzione di pelle, anziché stenderlo subito su aree estese del vostro corpo.

Ricordate sempre il discorso che vi ho proposto sopra come esempio per le pelli grasse: certe creme non sono adatte a quel tipo di pelle e, anche se non vi creano reazioni allergiche, possono peggiorare l’aspetto della vostra pelle se è già grassa e unta.

Non bisogna fare l’errore di cedere e dirsi che l’acne passerà da sola, oppure che è una condizione provvisoria: se vi tornano regolarmente dei brufoletti o vi siete riempiti di colpo di punti neri e brufoli che non avete mai avuto è preferibile cercare di comprendere quale sia la causa.

Conoscendo la ragione per cui escono i brufoli e i punti neri si comprende perché le cure antiacne non funzionavano e si intuisce cosa cambiare nelle proprie abitudini per migliorare la situazione e quali cure iniziare.

Spesso è fastidioso sentirsi chiedere perché le cure antiacne non funzionano, se le stiamo facendo davvero e così via…

L’unico modo per porre fine a queste noiose domande è curarsi, e farlo per bene!

Non disperate: di certo esiste la cura anche per la fetta di persone che sta leggendo questo articolo e soffre di acne o che ha quell’amico, figlio o parente che ne soffre e vorrebbe aiutarlo o aiutarla.

Non chiediamoci più solo perché le cure antiacne non funzionano, ma d’ora in avanti domandiamoci tutti cosa ci causa l’acne, ricordando però che anche lo stress fa male alla pelle e favorisce la comparsa dell’acne.

La mancanza di uno stile di vita sano spiega perché le cure antiacne non funzionano

Uno stile di vita sano aiuta di certo a prevenire l’acne e può contribuire a combatterla, ma come abbiamo visto il problema principale può risiedere in una patologia che causa problemi ormonali che si esprimono anche attraverso l’acne, in intolleranze alimentari mai diagnosticate, nello stress e in tantissime altre ragioni che richiedono cure differenti tra loro.

Questo articolo sul perché le cure antiacne non funzionano è ormai terminato, vi auguro una splendida serata e sogni d’oro per la notte. A presto!

2 comments on “Perché le cure antiacne non funzionano: ecco il perché”

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